Simona Cerbioni    Direttrice  Danza classica e moderna

 

Inizia gli studi di danza Classica e Moderna presso la prestigiosa scuola HAMLYN di Firenze, sotto la guida di Franco De Vita (Principal, Jacqueline Kennedy Onassis School dell' American Ballet Theatre ) Raymond Lukens (Artistic Associate, ABT/NYU Masters Program dell' American Ballet Theatre) e Susan Brooker (direttrice artistica dell' Ohio Dance) Debutta nella compagnia giovanile della stessa scuola che le permette di conoscere i vari teatri italiani e partecipa a corsi di perfezionamento presso il Royal Ballet di Londra. Ha sostenuto esami professionali di qualifica da ballerina di danza classica tecnica Cecchetti e moderna dell' Imperial Society of Teachers of Dancing di Londra, fino al livello Advanced,ottenendo il Diploma Associate Modern Theatre Dance. Studia il metodo Martha Graham con Susan Sentler (insegnante al Laban Center di Londra) e vince una borsa di studio per il corso professionale al Teatro Comunale di Firenze. Dal 1990 approfondisce lo studio della danza Modern Jazz in Italia e Francia con Rosanna Brocanello, Roberto Zappalà (coreografo del Balletto di Sicilia) Daniel Tinazzi, Janin Loringette 

(Mattox), Larrio Ekson (Carolyn CarlsonGroup), in America al Broadway Dance Center con A.C e Michelle Assaf, STEPS con Max Stone, Suzy Taylor, Michael Owens e Val Suarez, in Alvin Ailey con Milton Myers e Fred Benjamin. Assistente dell'insegnante Geraldine Amstrong, alla scuola Paris Center a Parigi. Assistente dell'insegnante Daniel Tinazzi in Italia, Francia e America. Lavora nelle compagnie Opus Ballet a Firenze, Deca Dance Company in New York, in Musical Revue Shows nelle compagnie Peter Grey Terhune in Orlando, Royal Caribbean International Company in Miami. Insegna Modern Jazz in scuole come: Florence Dance Center (Firenze), Centro Danza e Movimento (Firenze), Isadora (Bologna), 

Salus Centro Danza (Livorno) Opus Ballet (Firenze).

Dal 2005 dirige la scuola SimonDanceStudio.

Antonio Guadagno    Tecnica Maschile - Passo a Due  

Antonio guadagno nasce a pisa il 10 maggio del 1974 inizia il suo percorso artistico in tenera età nella scuola "Elsa Ghezzi". Successivamente all'età di 14 anni si trasferisce nella città di Roma per frequentare la prestigiosa Accademia Nazionale di Danza dove si diploma con il massimo dei voti in tutte le discipline artistiche. Finito il periodo di studio entra a far parte della compagnia di balletto del teatro dell'Opera di Roma prendendo parte a tutte le produzioni di balletto classico interpretando ruoli da solista e primo ballerino. Nel 1994 si trasferisce

definitivamente nella città di Firenze per entrare in pianta stabile, in qualità di solista, nel corpo di ballo " MaggioDanza " del teatro del maggio musicale fiorentino, diretto da Evgheni Polyakov,

li la sua permanenza si prolunga per più di un ventennio dandogli la possibilità di lavorare e

collaborare con i più illustri rappresentanti della danza classica e contemporanea quali,

K. Armitage M. Cunningham,  A.Foniadakis, E.Terabust,  J.Noumeier, S.Linke,J, Kilian, F.Olivieri, R.Van Dantzing, L.Child, N.Duato, interpretandone nei ruoli di solista e primo ballerino i più grandi capolavori coreutici.

Chiara Zecchi    Primi Passi - Danza Classica - Danza Contemporanea

 

Lavora in Italia e in Europa come coreografa, insegnante, danzatrice e lighting designer. Insegna Tecnica Release, Improvvisazione e Composizione Coreografica. Laureata in Dance Theatre nel 2007 presso il Laban di Londra e Diplomata presso la Royal Academy of Dancing di Londra nel 2002, ha studiato e lavorato con i maggiori insegnanti e coreografi di danza contemporanea come Gill Clarke, Zoi Dimitriou, Kirstie Simson, Scott Smith, Christian Burns, Carolyn Deby, Firenza Guidi, Susan Sentler, Christian Burns, Charles Morrissey, Melanie Clarke, Teet Kask e di danza classica come

Teresa Kelsey, Peter Curtis, Julia Gleich, Rosemary Brandt.

Nel 2007 fonda l'Associazione Culturale "InterconnessioniDinamiche" con la quale crea laboratori e coreografie per disabili, detenuti ed anziani e collabora con artisti di diverse discipline come musicisti, fotografi, pittori e video-maker.

Nel 2006 ha collaborato con l'Associazione "Il Posto" di Venezia al progetto coreografico "Radici" presso la casa circondariale "La Giudecca".

Nel 2006 a nel 2007 ha seguito seminari con Dance United sulla tematiche "La Danza come Linguaggio nel Carcere" e "Danzare nei Carceri Minorili: Terapia di Recupero e Riabilitazione".

Come Lighting Designer cura gli allestimenti scenici e le luci per i Saggi di alcune scuole fiorentine e per i coreografi Helen Cerina, Robin Dingman, Zoi Dimitriou e Francesca Gironi.

Emanuele Prosperi    Pancafit - Metodo Raggi

Che cos’è il metodo raggi? 

Il metodo raggi è una metodica di “riequilibrio posturale ad approccio globale”. Si tratta di un metodo a carattere posturale, la cui peculiarità è prendere attentamente in esame la persona nel suo insieme, osservando ogni parametro, ogni segnale, ogni disfunzione, ogni trauma. 

Durante l’indagine in studio con il paziente si ricercano i traumi fisici passati, le cicatrici, gli interventi chirurgici, le malocculsioni, i vizi posturali, i modi scorretti di fare attività o di usare il corpo, le situazioni emotive che hanno lasciato un segno profondo. Questa metodica, tenendo conto di ogni elemento sopra citato, va ad agire sulla parte fisica della persona grazie all’utilizzo di Pancafit, un attrezzo che agisce sulle catene neuro-muscolo-fasciali. 

L’allungamento muscolare globale decompensato è proprio una caratteristica e peculiarità di questa metodica al fine di poter coinvolgere tutte le catene muscolari all’unisono. L’insieme di tutte le azioni combinate che agisce sull’intero sistema posturale, ha lo scopo di restituire il normale tono muscolare e la libertà a tutte le articolazioni. 

In questo modo moltissimi dolori e patologie ostemuscolari ottengono grandi benefici o addirittura scompaiono come per incanto: cercivalgie, dorsologie, lombalgie, lombosciataglie, tendiniti, borsiti, pubalgie, radicoliti e tante altre problematiche. 

In conclusione il “Metodo Raggi” e “Pancafit” agiscano sulle retrazioni muscolari, che altro non sono che un processo di fibrotizzazione della componente fibrotica connettivale e della componente fasciale che imprigionano i sarcomeri (unità contrattile del muscolo). 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come agisce il metodo Raggi? 

Il metodo Raggi con Pancafit agisce in tempi brevi e in maniera marcata e radicale. 

Questo metodo agisce direttamente su moltissime componenti fisiche della persona. Dopo aver fatto un’attenta e scrupolosa analisi anamnestica e posturale del paziente, si eseguono una serie di test posturali a scopo investigativo. 

Tutti i dati che emergono concorrono alla formulazione di un’ipotesi il cui scopo è scoprire la causa primaria che sta alla base della patologia. 

Quando la tecnica dell’allungamento muscolare globale decompensato e la respirazione diaframmatica vengono applicate in modo assolutamente rigoroso, le reazioni del corpo non tardano ad emergere; è come se le cellule del corpo cominciassero a ricordare i vecchi traumi. Questo riaffiorare di ricordi mentali e disagi fisici momentanei costituisce il cosiddetto “percorso a ritroso” per arrivare a liberare muscoli e articolazioni definitivamente, e quindi a recuperare la salute e la voglia di muoversi, di fare, di vivere. 

 

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